Comunicazione: commissione Cultura approva nuova proposta di risoluzione su attività Corecom
La proposta modificata è stata approvata all’unanimità. Potenziare attività quali il ‘Patentino Digitale’, promuovere approfondimenti sul tema dell’intelligenza artificiale, realizzazione iniziative di formazione su comunicazione e informazione: queste le richieste della commissione al Corecom
Firenze – La proposta di risoluzione sul programma di attività 2026 del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni della Toscana, è stata approvata con voto unanime dalla commissione Cultura dopo le modifiche apportate. Erano presenti la presidente Diletta Fallani (AVS) e i consiglieri regionali Massimiliano Simoni (Gruppo misto-Futuro Nazionale), Simona Querci (PD), Matteo Zoppini (Fratelli d’Italia) e Lidia Bai (PD).
“Sono molto soddisfatta del voto unanime espresso su questa importante proposta di risoluzione – ha detto la presidente Fallani – che premia il percorso di partecipazione attivato tra i membri della commissione, che hanno ritenuto opportuno rafforzare alcuni punti strategici ed inserirne di nuovi, perché il Corecom svolge sempre più un ruolo strategico per l’informazione. Potenziare alcune attività quali il progetto del Patentino Digitale, al fine di garantire una più ampia diffusione dell’iniziativa su tutta la Toscana. Promuovere approfondimenti sul tema dell’intelligenza artificiale, per comprenderne meglio gli effetti nel mondo dell’informazione, della formazione e del lavoro, insieme alla realizzazione di iniziative inerenti la formazione in materia di comunicazione e informazione, costituiscono una sfida non solo al presente ma per il futuro, che percorreremo insieme a Corecom, con spirito di servizio per tutti i toscani”.
Il consigliere Zoppini ha sottolineato alcune criticità, ma vede nel testo approvato “un deciso passo avanti rispetto alla precedente versione della risoluzione”, ha spiegato il consigliere, secondo il quale “occorre sfruttare le potenzialità interne prima di ricorrere a relatori esterni e aumentare gli strumenti di monitoraggio sul sistema dell’informazione regionale”.
Nel testo finale licenziato dalla commissione, che approva il programma di attività per l’anno 2026, la proposta di risoluzione impegna infatti il Corecom a “rafforzare il progetto del Patentino Digitale, ampliando la collaborazione con le scuole e investendo ancora di più sull’educazione ai media e alla cittadinanza digitale dei giovani; promuovere approfondimenti sul tema dell’intelligenza artificiale, per comprenderne meglio gli effetti nel mondo dell’informazione, della formazione e del lavoro; avviare uno studio e proposte per rafforzare l’informazione regionale; proporre e realizzare iniziative inerenti alla formazione in materia di comunicazione e informazione; rafforzare le modalità di riscontro alle segnalazioni e alle richieste di chiarimento relative al rispetto delle regole della comunicazione istituzionale nei periodi di par condicio, garantendo risposte puntuali e tempestive, al fine di consolidare la credibilità e l’efficacia della funzione di vigilanza esercitata dal Corecom; valorizzare e rendere maggiormente fruibili gli strumenti di monitoraggio e analisi sul sistema dell’informazione regionale” e, infine, “promuovere iniziative di comunicazione istituzionale che contribuiscano a rafforzare il legame con le comunità dei toscani residenti all’estero e a valorizzare l’immagine della Toscana in Europa e nel mondo”.




